Lions Club ed Emilio Scolari Bauli
La Maison Emilio Scolari, fondata nel 1922 a Milano, è stata protagonista di un’intervista pubblicata sulla rivista mensile del Lions Club, associazione umanitaria internazionale che ospita nomi prestigiosi del mondo culturale e scientifico. L’intervista è stata rilasciata dall’attuale proprietario Fabio Antonio Orzieri e racconta l’origine e l’identità della nostra tradizione artigiana.
Ci parli della Emilio Scolari, è davvero una storia singolare…
La Maison nasce in Via Cerva nel 1922, quando inizia a svilupparsi un sapere artigianale che si tramanda ancora oggi. È una storia fatta di passione, manualità e cura del dettaglio, insegnata dal fondatore ai suoi successori attraverso un mestiere che richiede dedizione e creatività.
Tra pochi anni compirete 100 anni: cosa è cambiato nella vostra produzione?
Nella sostanza molto poco. Crediamo che la vera forza sia nella continuità: conservare i valori dell’artigianato, custodire le tecniche e allo stesso tempo osservare il presente per evolvere senza perdere autenticità.
Chi cerca un baule Scolari, cosa desidera davvero?
Un pezzo unico, fatto a mano, totalmente personalizzabile: dalla pelle ai tessuti, dai colori ai dettagli metallici. Lo cerca chi non si accontenta di un prodotto industriale ma vuole qualcosa che parli di sé.
Quali sono le note distintive del vostro prodotto?
Materiali di altissima qualità, una grande scelta di pelli, colori e texture. Ogni baule è numerato, progettato e realizzato per durare nel tempo e garantito a vita.
Quanto tempo occorre per creare un baule?
Circa 45 giorni. Diverse fasi sono manuali e richiedono tempo: basti pensare che servono quasi due giorni solo per preparare il fusto in pioppo e quattro ore per la chiodatura esterna.
Una testimonianza che conferma come la storia della Maison Emilio Scolari continui a vivere attraverso passione, artigianalità e un’identità che rimane fedele alle sue origini.









